Il gruppo TIncTec e l’enattivismo.

ritorna a Didattica Enattiva

Il gruppo EDIT da alcuni anni lavora sull’approccio enattivsta.
La scelta nasce dalla propria storia (la relazione da oltre dieci anni con la didattica attivita e laboratoriale e con il costruttivismo) e da una riflessione sulla stessa derivata sia da alcuni limiti ad una sottovalutazione del ruolo dell’insegnamento. Non secondaria in questa direzione è stata la frequentazione, da un lato, con il mondo francofono e in particolare con Marguerite Altet e con il gruppo di lavoro sull’education di Nantes, e dall’altro, con Elio Damiano. In entrambi i casi centrali erano il ruolo del sapere degli insegnanti, mediato da Shulman, e dell’azione didattica.
Proprio il focus sull’azione ha indirizzato la ricerca sull’enattivismo.
La teoria dell’azione oggi riprende le linee classiche di Aristotele ma se ne distanzia su tre elementi:
1) la non relazione causa effetto tra finalità e strumenti; 2) la centralità del corpo; 3) la necessità di vedere il fare umano sempre connesso all’ambiente.
In queste direzioni l’apporto di Varela risulta significativi. Viene ripresa la tradizione fenomenologica (Husserl, Merleau-Ponty e Sartre) e grazie agli studi ib biologia sui fenomeni complessi presenta una teoria del vivente che vede nell’auto-poiesi, nella chiusura organizzazionale e nell’accoppiamento styrutturale i suoi punti di forza.
Il gruppo EdIT ha descritto in vari scritti il suo punto di vista sulla didattica enattiva, come riportato in calce, e sta anche sviluppando percorsi di ricerca per validare alcune intuizioni (si veda EmbodiED).
Sull’enattivismo inoltre sta stabilendo relazioni di ricerca con il gruppo svizzero guidato da Marc Durand e in Italia con il gruppo di ricerca salernitano guidato da Maurizio Sibilio e con quello milanese di Pier Cesare Rivoltella. Insieme è stato costituito il gruppo SIPED Traiettorie non lineari che indaga su aspetti emergenti della ricerca in didattica:enattivismo, appunto, semplessità e neuroscienze.

Produzioni di TIncTec:
sull’enattivismo

P.G. Rossi (2011). Didattica enattiva. Franco Angeli. Milano.
P.G. Rossi, V. Prenna, L. Giannandrea, P. Magnoler (2013). Enactivism and Didactics. Some Research Lines.
P.G. Rossi (2013) Post-costruttivismo. L’attrito del reale, l’analisi di pratica, le tecnologie. in E. Corbi, S. Oliveiro (eds.) REALTÀ FRA VIRGOLETTE? Nuovo realismo e pedagogia. Pensa. Lecce.
C. Giaconi, M.B. Rodrigues, P.G. Rossi, S.A. Capellini (2013).  Body and Didactics. Possible directions of international research
E. Frauenfelder, P. C. Rivoltella, P.G Rossi, M. Sibilio (2013). Bio-education, simplexity, neuroscience and enactivism. A new paradigm?
P.G. Rossi, C. Giaconi, M.B. Rodrigues, S.A. Capellini (2014). Dar corpo à didàtica: diàlogos internacionais, in CEFAC, Jan-Fev; 16(1):2014, pp. 336-345.
C. Giaconi 1 , M. B. Rodrigues 2 , S. A. Capellini 3 , P.G. Rossi  (2014). Shaping the teaching: international dialogues

sul post-costruttivismo

P.G. Rossi, L. Giannandrea, P. Magnoler (2011). Mediazione, dispositivi ed eterotopia. Dal situated learning al post-costruttivismo