Didattica Generale 2016/17

 CALENDARIO E MATERIALI – ESAMEBLOG – Alia

L’insegnamento di Didattica Generale del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, condotto da Pier Giuseppe Rossi, è strutturato in lezioni e laboratorio.

Finalità e obiettivi

Quali le finalità del corso di Didattica? I corsi per la formazione iniziale degli insegnanti sono gli unici (o quasi) che affrontano problemi già vissuti dagli studenti in quanto essi sicuramente quando arrivano all’Università hanno trascorso dai 13 ai 16 anni nelle aule scolastiche. Sono avviati verso una professione che hanno già sperimentato sulla propria pelle come “utenti”, hanno già avuto rapporti con i docenti.

La prima domanda da porsi è: il modo di vedere i processi di insegnamento e apprendimento è lo stesso per uno studente e per un insegnante? Cosa cambia?

Ma poniamo fin da subito un’ulteriore domanda che è connessa con la finalità principale del corso di laurea: divenire dei professionsiti dell’istruzione. La domanda è allora: che differenza c’è tra un novizio e un esperto della formazione?

Alcune/i ricercatrici/ori (Santagata, van Es, Sherin, Seidel, Stürmer, Goodwin) hanno dato risposte simili pur lavorando in mondi differenti e in centri lontani, focalizzando l’attenzione sulla visione professionale (professional vision – Goodwin, 1994): “Per gli insegnanti la visione professionale è la capacità di riconoscere e interpretare le caratteristiche rilevanti delle situazioni in aula (van Es & Sherin, 2002). Gli insegnanti in pre-servizio all’inizio della loro formazione universitaria di base spesso non sono in grado di dirigere la loro attenzione agli elementi rilevanti dell’insegnamento in classe, al fine di selezionare eventi e situazioni che si è dimostrato influenzano l’apprendimento degli studenti (Star & Strickland, 2008). In realtà, molti novizi lottano quando iniziano a occupare il loro primo posto di insegnante, trovandosi non in grado di affrontare la complessità dell’ambiente in aula e di applicare ciò che hanno imparato all’università al contesto della classe (Stokking, Leenders, de Jong, & van Tartwijk, 2003)” [Tina Seidel and Kathleen Stürmer, 2014, seidel_sturmer_it]. La visione professionale può articolarsi in due processi: osservare e ragionare sulle sequenze di classi. “Quando si tratta di concettualizzare il ragionamento degli insegnanti, la ricerca spesso distingue tre aspetti qualitativi diversi (Berliner, 2001; Borko & Livingston, 1989; Borko, 2004; Sherin & van Es, 2009; van Es, 2009): a) la descrizione, b) la spiegazione e c) la previsione”.

La finalità del corso di Didattica è qualla di avviare alla professionalità docente e iniziare la trasformazione da una postura di studente a quella di docente. In tale direzione risulta centrale acquisire (iniziare ad acquisire) una visione professionale e avere gli strumenti per descrivere e spiegare, rimandando la previsione a tempi futuri. Quali strumenti? Capire cosa sono e da dove ricavare finalità e obiettivi, quali sono i documenti di riferimenti, come articolare i processi principali per articolare i percorsi didattici.

Per gli obiettivi del corso e per il programma vedere LINK.